La Camera di Commercio di Como-Lecco ha partecipato alla Call for Expression of Interest promossa da EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group) per la mappatura delle iniziative e delle piattaforme digitali europee a supporto delle PMI nella rendicontazione di sostenibilità, con particolare riferimento alla Raccomandazione volontaria VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs).
A seguito del processo di selezione e del completamento dell’autovalutazione richiesta, è stato possibile verificare il grado di allineamento dei modelli SMART e SMARTER rispetto ai contenuti del VSME. Pur trattandosi di un allineamento parziale, il risultato evidenzia la possibilità di interoperabilità tra gli strumenti sviluppati dalla Camera di Commercio e il quadro di riferimento VSME, confermando la capacità dei due modelli di dialogare con l’evoluzione degli standard europei per la rendicontazione di sostenibilità delle PMI.
Entrambe le piattaforme sono state pertanto incluse nell’elenco delle iniziative che hanno soddisfatto i criteri di ammissibilità e completato il percorso di autovalutazione previsto da EFRAG.
Nell’ultima call sono state selezionate complessivamente 14 piattaforme e iniziative europee, tra cui i due strumenti sviluppati dalla Camera di Commercio di Como-Lecco; tali iniziative si aggiungono alle 21 piattaforme già mappate nel precedente esercizio del 2025, contribuendo ad ampliare l’ecosistema europeo di strumenti a supporto delle PMI nella rendicontazione di sostenibilità.
L’inclusione di SMART e SMARTER nella mappa EFRAG rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto dalla Camera di Commercio per mettere a disposizione delle imprese strumenti operativi, accessibili e coerenti con l’evoluzione del quadro europeo in materia di sostenibilità.
Si precisa che la presenza delle piattaforme nell’elenco EFRAG non costituisce in alcun modo una forma di approvazione, certificazione o avallo, diretto o indiretto, da parte di EFRAG. L’organizzazione non ha infatti verificato le informazioni ricevute né effettuato valutazioni sulla qualità, sulla conformità o sull’aderenza degli strumenti rispetto allo standard VSME o agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).